Logopedia e Psicomotricità
Collaborazioni con logopedisti e professionisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva per bambini e ragazzi, con possibilità di integrare il lavoro con il supporto psicologico, la famiglia e la scuola.
Aree di intervento per l'età evolutiva
Attraverso la collaborazione con professionisti dedicati, lo studio offre alle famiglie la possibilità di accedere a competenze diverse nell’ambito dell’età evolutiva, individuando il percorso più adatto alle esigenze specifiche del bambino o del ragazzo.
Logopedia
Interventi dedicati a produzione verbale, comprensione, pronuncia dei suoni e difficoltà legate agli apprendimenti scolastici, lettura e scrittura nei DSA.
Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Interventi rivolti alle difficoltà dello sviluppo psicomotorio, della coordinazione, dell’organizzazione del movimento, dell’autoregolazione e delle autonomie.
Supporto psicologico e lavoro di rete
Quando indicato, il supporto psicologico può affiancarsi agli altri interventi, con possibilità di confronto tra professionisti, genitori e scuola previo consenso della famiglia.
Una rete di professionisti intorno alla famiglia
Crediamo nel valore del confronto tra competenze differenti. Quando necessario e previo consenso della famiglia, psicologo, logopedista, terapista della neuro e psicomotricità e altre figure coinvolte possono condividere osservazioni e obiettivi, mantenendo ciascuno il proprio ruolo professionale.
Dall'osservazione al piano personalizzato
Il primo contatto serve a comprendere la richiesta della famiglia e individuare il professionista più indicato. La valutazione viene poi svolta dallo specialista di riferimento attraverso il confronto con i genitori e attività di osservazione o valutazione del bambino. Sulla base di quanto emerge vengono condivisi gli eventuali obiettivi del percorso.
Un lavoro condiviso
Ogni percorso viene costruito sulla base delle caratteristiche e delle esigenze del bambino. Quando può essere utile, e con il consenso della famiglia, i professionisti coinvolti possono confrontarsi tra loro e con la scuola, condividendo osservazioni e obiettivi nel rispetto delle rispettive competenze.